Chi ha vissuto un attacco di panico spesso lo descrive come un’esperienza molto intensa e spaventosa. Può comparire all’improvviso e dare la sensazione di perdere il controllo o di essere in pericolo.
Durante un attacco di panico il corpo attiva una risposta di emergenza molto potente. In realtà si tratta dello stesso sistema che utilizziamo quando dobbiamo reagire rapidamente a una minaccia.
Il problema è che in questi casi la reazione si attiva anche quando non c’è un pericolo reale.
I sintomi più comuni sono:
. battito cardiaco accelerato
. respiro corto o sensazione di mancanza d’aria
. vertigini o senso di svenimento
. sudorazione
. tremori
. sensazione di irrealtà o perdita di controllo
Questi sintomi possono essere molto spaventosi, soprattutto la prima volta. Molte persone temono di avere un problema fisico o di stare per svenire.
In realtà un attacco di panico, per quanto intenso, non è pericoloso per il corpo. È una reazione temporanea del sistema nervoso che tende a diminuire spontaneamente dopo alcuni minuti.
Tuttavia l’esperienza può lasciare una forte paura che accada di nuovo. Per questo alcune persone iniziano a evitare determinate situazioni o luoghi.
Nel percorso psicologico si lavora spesso su due aspetti:
1. comprendere cosa attiva queste reazioni
2. imparare strategie per gestire e regolare le sensazioni fisiche e i pensieri associati al panico
Con il tempo è possibile ridurre l’intensità degli episodi e recuperare una maggiore sensazione di sicurezza.
Se gli attacchi di panico si presentano con frequenza o generano molta paura, parlarne con uno psicologo può aiutare a comprenderli e affrontarli con maggiore serenità.
Ricevo a Tarquinia (VT) e online.
È possibile prenotare un colloquio tramite MioDottore:
www.miodottore.it/z/F5GLL4
Psicologa Sara Petroni
Se vuoi approfondire altri temi legati ad ansia, stress e pensieri ricorrenti puoi consultare anche la pagina Problemi trattati, dove trovi una panoramica delle principali difficoltà di cui mi occupo.
